Recensione Corsair Glaive RGB

Recensione Corsair Glaive RGB

Il Corsair Glaive RGB è, sotto ogni punto di vista, un ottimo mouse. Ben costruito, un ottimo sensore ed ideale per giocare. Il problema principale sta nei dettagli: la mancanza dei pesetti per aggiustarne il peso ed il corpo interamente di plastica per nominarne alcuni. Detto ciò, siamo sicuri che il Glaive RGB per il suo costo attuale possa essere benissimo alla pari, se non sopra, alla concorrenza.

Correlato: Migliori mouse per giocare

Design e qualità costruttiva

Il Corsair Glaive RGB è un mouse più grande della media con uno stile affusolato ma allo stesso tempo molto robusto.

Anche se fatto interamente in plastica, il Glaive non pecca di sicuro nella qualità costruttiva. Il materiale con il quale è costruito è molto solido e resistente e dà un ottimo feeling al tatto, attirando inoltre poche impronte.

Attualmente il mouse è venduto in due differenti colori: nero e color alluminio. La differenza tra le due colorazioni non si nota molto, se non per la scossa anteriore nella versione alluminio che è giustamente color grigio metallico.

Ai lati del mouse, oltre a due lunghe strisce di led molto sobrie, troviamo anche, sulla sinistra, i soliti due pulsanti per la navigazione avanti/indietro delle pagine web e per essere riconfigurati in qualsiasi modo tramite il software dedicato. Oltre a questi, sulla parte superiore, a sinistra della rotella, troviamo anche 5 led che si colorano in base al settaggio corrente di DPI (dots per inch), il che rende estremamente semplice capire a che livello di precisione stiamo usando il mouse.

Un’altra particolarità del Corsair Glaive sono le sue tre impugnature intercambiabili. Queste vanno a destra del mouse e cambiano il feeling al tatto oltre che supportare più o meno il mignolo, dando inoltre più o meno presa.

Prestazioni

La sensazione iniziale di questo mouse è molto buona e, soprattutto per chi ha delle mani più grandi del normale, è davvero ottima. Il feeling, come detto in precedenza, è piuttosto buono, se non fosse che per il costo attuale, un corpo interamente in plastica forse non è la miglior scelta.

La resistenza dei pulsanti è molto bassa ed è apposta pensata per i videogiocatori ed i produttori di contenuti che devono stare al pc per molte ore di seguito e hanno bisogno di non affaticarsi troppo.

Il sensore ottico del Glaive è eccellente, portando a 16,000 i DPI massimi ma lasciando la possibilità all’utente di scegliere la configurazione che più desidera, cambiando anche solo di 1 DPI alla volta! Questo livello di personalizzazione è davvero molto elevato ed attualmente non abbiamo ancora visto mouse che si spingano così tanto oltre gli standard.

Parlare del software Corsair è d’obbligo, anche dato il successo che ha avuto. Semplice da usare e molto accurato nella calibrazione, sia dei DPI che delle funzioni di illuminazione RGB.

Ci sono infatti 4 spot specifici di illuminazione: la zona interna anteriore, le due barre laterali ed il logo centrale, il che lo rende abbastanza appariscente per anche i più incalliti gamer ed allo stesso tempo non troppo appariscente per una sessione di lavoro. Oltre a questo, il software si sincronizza, nel caso ne possediamo, anche con altri dispositivi Corsair il che lo rende davvero un ottimo competitor in un ecosistema in continua evoluzione.