Come ottimizzare il PC per giocare al meglio delle possibilità

Come ottimizzare il pc per giocare

Videogiocare con una macchina prestante e che sappia portare il peso dei giochi più complessi è un’esperienza decisamente soddisfacente. Da sempre, la lotta tra gaming su console e computer imperversa tra milioni di giocatori, ognuno con le proprie preferenze e il proprio modo di fare nerding.

C’è da dire però che videogiocare su PC ha ovviamente i suoi pro e i suoi contro, con tutto ciò che ne consegue. Non tutti poi hanno la possibilità di acquistare, soprattutto in questo periodo, un assemblato o un notebook da gaming, dovendo quindi rifarsi alle proprie risorse.

In questo articolo quindi scopriremo come ottimizzare il PC per giocare, con una serie di piccoli e grandi consigli per velocizzare i giochi su PC (in tutti i sensi).

Ma attenzione, perché molte delle indicazioni che vi lasceremo nei prossimi paragrafi saranno utili non solo a chi è andato al “risparmio”, ma anche a chi ha una macchina predisposta al gaming senza compromessi. Perché sì… ottimizzare non fa mai male.

Perché ottimizzare un PC per il gaming?

Prima di addentrarci alla scoperta dei consigli per migliorare la vostra esperienza di gioco, sarebbe giusto capirne prima il motivo. Perché dovreste ottimizzare il vostro PC per il gaming?

I PC attualmente presenti in commercio, seppur dotati di specifiche da paura, difficilmente arrivano pronti per dare il massimo secondo le proprie possibilità. Questo significa che anche con un PC “performante” si rischia di compromettere in parte l’intera sessione di gioco.

Effettuare piccole modifiche software (o hardware) alla macchina ha quindi il proprio peso, essendo un’operazione il cui scopo è quello di alleggerire il carico del PC quando viene lanciato un qualsiasi gioco.

I consigli per ottimizzare il PC per giocare

Quelli che stiamo per analizzare sono semplici consigli che, più in generale, possono essere applicati anche per velocizzare il PC portatile per le operazioni di natura quotidiana, che essa sia lavorativa o didattica.

Tenete sempre a mente, in ogni caso, che sarebbe consigliabile effettuare alcune di queste modifiche su un PC che usereste solo per giocare. Alcuni dei processi illustrati, infatti, potrebbero “compromettere” altre azioni e calcoli, andando ad inficiare sulle funzioni più basilari.

Detto questo, vediamo più nel dettaglio come ottimizzare il PC per il gaming.

Attivare la modalità gioco

Windows 10 è un sistema operativo parecchio previdente. Se state cercando un metodo di ottimizzare il vostro computer per il gaming, sappiate che esiste di default su Windows la Modalità gioco.

Si può accedere a queste impostazioni direttamente dalla barra di ricerca di Windows, scrivendo semplicemente “modalità gioco”.

Una volta che questa modalità sarà attivata, il vostro laptop o fisso ottimizzerà in maniera automatica tutti i processi generali, primari e secondari, con lo scopo di migliorare l’esperienza dell’utente su ogni videogioco. Ovviamente si tratta di una soluzione tappabuchi, anche se svolge discretamente il suo lavoro.

È bene notare che molti PC, già all’impostazione di fabbrica, si trovano con la modalità già attiva.

Disattivare i processi in background e all’avvio

Come abbiamo già visto nell’articolo su come aumentare la RAM, disattivare i processi attivi in background e i programmi all’avvio può essere una soluzione ottima per alleggerire il carico su tutte le componenti, batteria e RAM in primis.

Disattivare questi processi è una soluzione che “sblocca il pieno potenziale” del computer, ma non compie certo miracoli o magie. Tramite questo tip si potrà sicuramente ottenere una prestazione generale migliore per ogni gioco, ma si tratta solo del primo passo per un’ottimizzazione corretta.

Per visualizzare quali sono i processi attivi in background sul vostro computer vi basterà visualizzare il Task Manager di Windows (ctrl + maiusc + esc). La stessa combinazione di pulsanti vale per quelli che vengono lanciati automaticamente all’avvio, che si trovano sotto la sezione “Avvio”.

Aumentare la RAM

Come già illustrato qui, maggiore è il quantitativo di RAM e maggiori saranno anche le capacità del vostro computer, sia per i processi che si effettuano ogni giorno che, ovviamente, per i videogiochi.

Con dei banchi di RAM più grandi (assicuratevi che siano compatibili sia tra loro che con la macchina stessa) si otterranno prestazioni maggiori, un boost degli FPS e un upgrade generale della velocità di esecuzione.

Per essere sicuri che il vostro computer abbia RAM a sufficienza per un titolo, controllate nei requisiti minimi del gioco per conoscere quanta memoria sarebbe consigliata dagli sviluppatori stessi. In ogni caso, 16 GB saranno più che sufficienti per tutti i giochi di oggi (è stato dimostrato che andare oltre è praticamente irrilevante)

Aggiornare i driver grafici

Come migliorare le prestazioni della scheda video o, perlomeno, ottimizzarla per tirare fuori il massimo del suo potenziale? Aggiornando i driver.

Queste infatti ricevono aggiornamenti a cadenza regolare, il cui scopo è quello di un continuo supporto sia ai giochi installati che alla generale esperienza grafica del computer.

Se riscontrate dei difetti a livello di immagine o nei caricamenti tra una sezione e l’altra di un videogioco, aggiornare i driver grafici potrebbe essere un’ottima soluzione per risolvere il problema.

Ovviamente, l’aggiornamento dei driver dipende strettamente dal modello della scheda installata, per cui saranno rilasciati aggiornamenti sui propri siti web.

Per controllate quale driver state usando, cliccate con il tasto destro su Start, quindi Gestione dispositiviScheda video e tasto destro sul nome della scheda utilizzata. Qui cliccate su Proprietà e poi Driver per vedere la versione in utilizzo.

Può accadere, durante la ricerca degli aggiornamenti, che i driver visualizzati siano le versioni beta. Questi driver andranno comunque più che bene, in quanto si tratta di progetti già stabili e molto vicini alla versione definitiva, alla quale saranno aggiornati automaticamente una volta disponibili.

Ottimizzare il mouse per il gaming

Per quanto riguarda il mouse, alcune impostazioni si prestano meglio per l’uso d’ufficio ma con il gaming non hanno nulla a che vedere. Quindi, anche per quanto riguarda questa periferica ci sono delle cose da ottimizzare.

Prima di tutto, in StartImpostazioni Dispositivi Mouse Opzioni aggiuntive per il mouseOpzioni puntatore assicuratevi che in Movimento il selettore sia esattamente al centro (sesta tacca) e che l’opzione Aumenta precisione puntatore sia disabilitata, perché nel gaming è molto importante allenare la memoria muscolare.

Per quanto riguarda la velocità del cursore sullo schermo, la cosa migliore è modificarla direttamente nel gioco e/o nel software proprietario di personalizzazione del vostro mouse da gaming (se non ne avete ancora uno state sbagliando di grosso e vi invitiamo a consultare la nostra guida Miglior mouse gaming).

Modificare le impostazioni di visualizzazione e degli effetti visivi

I monitor moderni, compresi quelli dei computer portatili, vanno ben oltre i 60 Hz (alcuni superano anche i 300 Hz). Spesso e volentieri però non sono già supportati da Windows. Per farlo, basta impostare manualmente il livello di Hz al massimo, in modo da aumentare drasticamente la fluidità in game.

Ecco la procedura: nella barra delle ricerche di Windows digitate impostazioni schermo avanzate e premete invio. Qui, nella sezione Frequenza di aggiornamento inserite il valore più alto della scala.

In questa categoria rientrano anche gli effetti visivi di Windows che, se ottimizzati anch’essi, apporteranno piccole migliorie non solo nel gioco, ma anche all’intero sistema operativo.

Cercando Modifica l’aspetto e le prestazioni di Windows nella barra di ricerca, basterà spuntare Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori e applicare la modifica.

Settare correttamente i videogiochi

Migliori prestazioni dipendono anche da un corretto utilizzo e settaggio dei videogiochi stessi. Molti giochi (soprattutto i più recenti) tendono ad individuare in automatico le migliori impostazioni grafiche per girare al meglio anche su PC non adatti.

Questa operazione ha spesso successo, ma ci sono casi in cui i settaggi automatici fanno acqua da tutte le parti.

Ad esempio, se notate alcune incongruenze nei bordi delle schermate (soprattutto nei menù) sarebbe opportuno dare un’occhiata alle impostazioni grafiche, in modo tale da verificarne la corretta impostazione.

In queste schermate potrete quindi sperimentare settaggi personalizzati, oppure fare riferimento ad alcuni preset che si trovano anche su YouTube (cercate Nome gioco + best settings).

In linea di massima, per aumentare gli FPS potreste disattivare l’anti-aliasing, così come il motion blur, la profondità di campo (depth of field) e le ombre.

Installare un SSD

L’installazione di una memoria SSD al posto del classico hard drive inserito di fabbrica è una scelta intelligente, non solo per il classico gaming, ma anche per i processi base.

Gli SSD sono infatti delle memorie estremamente più veloci, i cui tempi di lettura e scrittura farebbero impallidire qualsiasi altro tipo di banco di storage. Questi permettono di velocizzare i giorni nell’apertura e nei caricamenti, ma più banalmente anche il semplice avviamento del PC.

Avete un PC portatile con un hard disk meccanico? Allora leggete la nostra guida su Come sostituire un hard disk con un SSD, ma anche quella su Come trasformare un hard disk interno in uno esterno (ottimo metodo per dargli una seconda vita).

Collegare il PC portatile alla presa elettrica

Come sappiamo, i videogiochi più moderni sono soliti consumare davvero tanta energia, e questo è un problema soprattutto quando si tratta di un computer portatile.

Per essere sicuri di continuare a giocare senza interruzioni e al massimo della potenza, tenere il computer collegato a una presa di corrente è la scelta migliore.

E attenzione anche alle Modalità risparmio energia (click sul simbolo della batteria in basso a destra): quando giocate tenete sempre il cursore su Massime prestazioni.

Tenere le temperature più basse possibili

Un consumo elevato di energia porta di conseguenza al surriscaldamento della macchina. In questi casi quindi, per preservare la salute del notebook, si può intervenire raffreddando dall’esterno le componenti hardware.

Sul mercato sono presenti tantissime soluzioni, prime su tutte le basi raffreddanti, in grado di mantenere la temperatura del portatile stabile e sotto i livelli critici.

Ovviamente si può intervenire anche manualmente, mantenendo le prese d’aria pulite e libere così come tenere l’interno del PC il più pulito possibile.

Installare la versione più recente di DirectX

Solitamente, Windows 10 è già fornito dell’insieme di componenti DirectX. La presenza di questa collezione di tool non fa altro che ottimizzare ancora una volta i processi, dai caricamenti alla visualizzazione vera e propria.

Può capitare però che il PC ne sia sprovvisto o non aggiornato all’ultima versione (ora la 12): come capirlo?

Sarà sufficiente una semplice diagnostica nel PowerShell digitando il comando dxdiag nella barra di ricerca di Windows. Si otterranno così tutte le informazioni su DirectX.

Nel caso questa non fosse installata, basterà effettuare un rapido check su Windows Update: l’aggiornamento, qualora disponibile, partirà in automatico.

Usare le giuste periferiche

Ultimo consiglio di questo approfondimento riguarda l’utilizzo delle giuste periferiche. Come abbiamo già detto, ad esempio, un mouse da gaming può di certo migliorare l’esperienza e creare una situazione “più comoda”, soprattutto negli sparatutto o nei videogiochi strategici.

E perché non utilizzare anche una tastiera da gaming (pure se si ha un computer portatile), nettamente più sensibile rispetto ad una classica a membrana?

E poi ci sono le cuffie da gaming, fondamentali praticamente su ogni videogioco e molto utili anche per non disturbare chi ci circonda.